homepage organi commissioni albo normativa documenti ufficiali formazione eventi modulistica link utili
-
URP
Privacy
Note Legali
Elenco siti tematici
Privacy policy
Privacy policy

Amministrazione Trasparente
rassegna stampa fiscale novità fiscali scadenze fiscali rassegna stampa legale contatti
Sabato, 23 Settembre , 2017
Il Lazio alza la rendita per i tirocini
Nevio Bianchi e Barbara Massara - Il Sole 24 Ore - pag. 19
La Direzione regionale lavoro del Lazio, con un comunicato del 21 settembre, fornisce i primi indirizzi operativi sulla nuova disciplina dei tirocini. Il Lazio è stata tra le prime regioni ad adeguare la propria normativa interna al recente accordo della Conferenza Stato Regioni con cui sono stati rinnovati i principi generali sulla disciplina dei tirocini non curriculari. Le novità più importanti sul piano operativo riguardano la durata e l’indennità di partecipazione. Il vecchio rimborso spese viene elevato da 400 a 800 euro mensili (contro i 300 previsti dalla normativa nazionale) ma la partecipazione deve essere effettiva e, dunque, non inferiore al 70% dell’orario programmato nel progetto individuale. Per la partecipazione inferiore al 70% l’importo sarà riproporzionato mentre non sarà dovuto in caso di partecipazione dal 50% in giù.

Processi lumaca, dall’Europa ok all’Italia
- - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Legge Pinto. Il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa che vigila sull’esecuzione delle sentenze della Corte dei diritti dell’uomo, ha stabilito che l’Italia ha risolto i problemi dei ritardi nei procedimenti e pagamenti degli indennizzi dovuti a chi ha subito un processo troppo lungo. Il Comitato dei ministri ha preso atto ‘degli importanti sviluppi’ dopo le misure adottate dalle autorità italiane per rimediare ai ritardi e ha deciso di chiudere 119 fascicoli relativi a condanne della Corte di Strasburgo su questi temi. Per il Guardasigilli Orlando sono stati riconosciuti gli sforzi dell’Italia e che in due anni il debito da legge Pinto si è ridotto di oltre 100 milioni.

Cartelle, ricorso in tempi stretti se il verbale non fu notificato
- - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Codice della strada. Il cittadino che riceve una cartella di pagamento relativa a un’infrazione stradale di cui non conosceva l’esistenza perché non era stato notificato il verbale, può presentare ricorso per far valere questo vizio, ma deve farlo entro 30 giorni. Ad affermarlo le Sezioni unite della Corte di cassazione con l’ampia sentenza (ben 28 pagine) n. 22080/2017. Le Sezioni unite escludono che si possa parlare di inesistenza del verbale. La mancata notifica non comporta che il verbale titolo cessi di esistere, ma fa solo estinguere il diritto dell’amministrazione a riscuotere. Secondo le Sezioni unite per far dichiarare tale cessazione è possibile solo opporsi al verbale stesso, perché né il Codice della strada né il Dlgs 150/2011 prevedono rimedi differenziati secondo il vizio di forma dell’atto.

Sanzione alla società se il manager è salvo
G.Ne. - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Per la violazione della disciplina antiriciclaggio può essere sanzionata la società anche quanto l’illecito si è estinto nei confronti del legale rappresentante. La società poi potrà rivalersi, perseguendo il soggetto responsabile dell’infrazione. Questa la soluzione cui sono pervenute le Sezioni unite civili della Corte di cassazione con la sentenza n. 22082 depositata ieri. Respinto il ricorso presentato dalla difesa di una Srl che si era vista infliggere una sanzione pecuniaria per violazione della norma sull’utilizzo dei contanti: aveva, infatti, effettuato transazioni finanziarie con un intermediario, una Cassa di mutualità, privo dell’abilitazione.

In dribbling sull’ipoteca
Claudia Marinozzi - Italia Oggi - pag. 26
In caso di ipoteca ‘esattoriale’ il debitore può vendere l’immobile senza richiedere l’autorizzazione di Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il consenso da parte dell’agente della riscossione è opzionale e può essere richiesto dal debitore così da ottenere, una volta estinto il debito tributario, la cancellazione della garanzia. E’ quanto emerge da due nuovi studi del Consiglio nazionale del Notariato nn. 266-2016/T e 80-2017/T, a cura della Commissione studi tributari.

Sabatini-ter, Durc al saldo
Cinzia De Stefanis - Italia Oggi - pag. 30
Per richiedere la concessione del finanziamento Sabatini ter l’impresa non deve presentare il Durc ma il documento serve per incassare l’incentivo. Il documento unico di regolarità contributiva, infatti, non va esibito in sede di domanda, ma di erogazione dell’aiuto. Il ministero dello Sviluppo economico, con una serie di Faq esplicative, ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento delle agevolazioni legate all’acquisto di beni strumentali. In merito agli importi delle agevolazioni i tecnici del Mise sostengono che una banca non può deliberare e stipulare un contratto di finanziamento di importo superiore all’importo dell’investimento indicato dall’impresa cliente nel modulo di domanda. Il finanziamento deve essere deliberato per un importo massimo pari al 100% degli investimenti.

La provocazione guadagna spazi
Giovanni Negri - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Esclusa la legittima difesa per chi ha sparato mentre era in corso lo scassinamento del deposito. Ma la sanzione può essere ridotta per effetto dell’attenuante. Con la sentenza n. 43904, depositata ieri, la Corte di cassazione è intervenuta su un tema delicato e già oggetto di proposte di modifica. Nel caso analizzato un uomo era stato condannato a sei anni di carcere per tentato omicidio. Aveva, infatti, sparato a un cittadino rumeno che si era introdotto nel cortile della casa del padre e stava scassinando la serratura del deposito, provocandogli gravi lesioni. Il riconoscimento dell’esimente della legittima difesa, anche putativa, negato sia in primo grado che in appello, è stato respinto anche dai giudici di legittimità secondo i quali nel caso esaminato era evidente il fatto che mancavano del tutto i requisiti del pericolo attuale di un’offesa ingiusta e dell’inevitabilità della difesa.


| copyright ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TRIESTE | codice fiscale: 90118670323|
| site by metaping | admin |