| Martedì, 7 Febbraio , 2012 |
| La Grecia a un passo dal default |
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| Luigi Offeddu - Corriere della Sera - pag.
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L’Europa è sempre più preoccupata. La bancarotta della Grecia è sempre più vicina. Se non sarà firmato l’accordo sul debito, Atene non ce la farà. Da Bruxelles la Commissione europea ha chiarito che le scadenze sono state superate. L’asse Merkel-Sarkozy è stato chiaro: no ad ulteriori aiuti senza la firma dell’accordo sul debito. Stessa cosa dicono le Borse europee e le banche francesi, molto esposte sui titoli greci. Ma Atene vive nel caos: beffato l’ultimatum fissato per ieri a mezzogiorno dalla Ue, saltati i colloqui fra il premier Papademos e i tre partiti della sua coalizione che ancora si oppongono ai tagli. Proclamato per oggi uno sciopero generale di 24 ore. Il pericolo è che dallo scontro politico si passi a qualcosa di molto diverso. Ieri il Governo ha convinto la sua maggioranza ad accettare la prospettiva di 15mila licenziamenti nel settore pubblico. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Fondo di garanzia sul debito greco’ e ‘E Atene annuncia il licenziamento di 15mila statali’ – pag. 8)
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| L’ufficio duplica l’accertamento |
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| Nicola Fasano - II Sole 24 Ore - pag.
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Incrementi patrimoniali e accertamenti sintetici. Per gli accertamenti basati sul vecchio sintetico, applicabile per i periodi di imposta fino al 2008, non rilevano gli incrementi patrimoniali verificatisi in anni successivi a quelli oggetto di accertamento. In tal caso l’ammontare dell’investimento viene imputato a ritroso per quinti. Il nuovo sintetico è invece applicabile a partire dal periodo d’imposta 2009 per tutte le spese, comprese quelle per incrementi patrimoniali, ‘caricate’ interamente nell’anno di sostenimento. . Con le nuove regole sugli accertamenti c’è il rischio di due verifiche per lo stesso periodo.
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| I certificati ambientali rilevati per competenza |
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| Franco Roscini Vitali - II Sole 24 Ore - pag.
30 |
Certificati ambientali rilevati in base al principio di competenza. Lo dice l’Organismo italiano di contabilità (Oic) nei due principi contabili diffusi in bozza che aspettano commenti da inviare entro il 10 aprile 2012. La rilevazione dei ricavi dai certificati verdi avviene nell’esercizio di competenza alla voce A5 del conto economico sia nel caso di certificati emessi a preventivo, sia nel caso di quelli emessi a consuntivo. In sede di redazione del bilancio la società iscrive, nell’attivo dello stato patrimoniale, un credito verso il Gse in contropartita alla rilevazione dei ricavi rilevati per competenza.
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| Fitch taglia il voto a cinque banche |
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| Federico De Rosa - Corriere della Sera - pag.
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Ieri Fitch ha declassato il rating di Montepaschi e Banco Popolare a BBB, Ubi e Iccrea a BBB+ e Intesa a A-. confermato, invece, il giudizio A- per Unicredit, Popolare di Sondrio e Banco Desio. Il motivo è legato al declassamento del debito sovrano dell’Italia e alla contrazione del Pil che peggiorerà la qualità degli asset e farà salire le perdite su crediti, mettendo ancora più sotto pressione la già debole redditività delle banche. Un quadro poco incoraggiante quello descritto da Fitch per le banche italiane. Domani il supervisory board dell’Eba esaminerà i piani di rafforzamento del capitale degli istituti europei. Il ‘Financial Times’ ha sollevato dubbi sul metodo utilizzato per la ponderazione dei rischi e la contabilizzazione degli attivi da parte degli istituti. L’Eba ha però smentito. In Italia 4 istituti attendono il responso. Tra questi c’è il Banco Popolare che ieri sulla scia di Unicredit, imitata anche da Intesa Sanpaolo, ha annunciato un buy back su 4 miliardi di euro di obbligazioni di tipo Tier 1 e Tier 2.
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| Arriva la sanzione fiscale ‘mobile’ |
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| Marco Mobili e Giovanni Parente - II Sole 24 Ore - pag.
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Sono due le novità che entrano nel pacchetto di semplificazioni fiscali il cui passaggio in Consiglio dei Ministri è previsto per la prossima settimana. Si tratta di un sistema di sanzioni amministrative modulate in base alla gravità delle violazioni commesse. E di un nuovo ritocco sul fronte penale. In pratica le soglie oltre cui scattano i reati tributari diventerebbero ‘mobili’ e quindi diversificate a seconda delle dimensioni d’impresa. In questo modo il sistema sanzionatorio va verso una direzione più flessibile. Oggi lo stesso tende a penalizzare anche gli errori formali che non hanno effetti sull’imposta dovuta. Si va, inoltre, verso l’abolizione del limite di 3mila euro per lo spesometro: andrebbero comunicate al fisco tutte le cessioni tra partite Iva. Si tornerebbe in questo modo al vecchio elenco clienti-fornitori.
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| Beni ai soci, comunicazioni snelle |
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| Duilio Liburdi e Mauro Nicola - Italia Oggi - pag.
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Se il fisco è già in possesso dei dati, come nel caso della costituzione e degli aumenti di capitale della società, nessuna comunicazione deve essere effettuata. E’ l’auspicio formulato nella circolare n. 27 dell’Istituto di ricerca del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che ha analizzato l’obbligo introdotto dalla legge n. 148/2011 in materia di beni di impresa utilizzati in godimento dai soci. La circolare tiene conto anche delle indicazioni emerse nel corso del Forum organizzato da ItaliaOggi lo scorso 18 gennaio.
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| Fiat sotto osservazione Standard&Poor’s: rischio Europa |
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| Giovanni Stringa - Corriere della Sera - pag.
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Standard&Poor’s ieri ha messo sotto osservazione il proprio giudizio su Fiat. La decisione riguarda il rating di lungo termine, non quello di breve periodo. Il ‘creditwatch’ negativo – riporta una nota dell’agenzia – si spiega con ‘una sovracapacità nel mercato europeo, in particolare in Italia, dove la domanda è debole a causa delle misure di austerità del governo legate alla pressione fiscale e ai timori dei consumatori sul loro impatto’. Secondo l’agenzia di rating questo contesto porterà ad un deterioramento dei risultati operativi di Fiat nel 2012.
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| Fisco più semplice, un plebiscito in rete |
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| Antonio Criscione - II Sole 24 Ore - pag.
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Iniziativa del Sole 24 Ore. Da ieri tutti i cittadini interessati possono inviare via email i propri suggerimenti su come cambiare il fisco e semplificarlo. Le prime proposte sono state più di 400. Il tema della semplificazione fiscale sta dunque a cuore ai cittadini. E’ logico che non tutte le proposte formulate hanno lo stesso ‘peso’. Alcune sono più strettamente di semplificazione, altre sono più genericamente di ‘riforma fiscale’. Tutte hanno in comune l’idea che occorre fare qualcosa per mettere in ordine il sistema fiscale. Tema molto sentito è quello del conflitto di interessi da realizzare con un ampio scomputo delle spese sostenute per ottenere il pagamento delle tasse da parte di chi è sospettato di evasione fiscale.
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